
Cicatrizzante e antibatterico
Il Balsamo del Samaritano non è solo un antico rimedio che dalla Bibbia è arrivato fino alla farmacopea rinascimentale, ma è l'applicazione intelligente della chimica estrattiva applicata alla rigenerazione cutanea!
Questa preparazione sfrutta la sinergia di tre componenti fondamentali: i tannini delle galle di quercia, gli acidi grassi dell'olio di oliva e i polifenoli del vino rosso.
L'efficacia finale di questo trattamento altamente cicatrizzante e antibatterico, che puoi fare facilmente in casa, si basa sulla capacità del vino di fungere da veicolo per estrarre principi attivi astringenti che l'olio, da solo, non riuscirebbe a catturare. Il risultato è un fitopreparato potenziato, capace di agire in profondità contro acne, follicoliti e piaghe di difficile guarigione.
PRO
BALSAMO DEL SAMARITANO
Ricetta antica


Le galle di quercia sono strutture che siamo abituati a osservare come curiose escrescenze sui rami dei nostri boschi. Tuttavia, considerarle semplici "ferite" vegetali è un errore che la cecidiologia moderna ha smentito, rivelando invece un capolavoro di bioingegneria naturale e riprogrammazione genetica.
Recenti analisi condotte tra il 2025 e l'inizio del 2026 hanno confermato l'incredibile densità biochimica di queste neoformazioni: l'interazione tra la pianta e l'insetto galligeno genera un fitocomplesso estremo, dove la concentrazione di tannini idrolizzabili può raggiungere il 70%. Se per secoli queste sostanze sono state il pilastro dell'industria degli inchiostri indelebili e della concia delle pelli, oggi la scienza ne riscopre il valore terapeutico come potenti agenti astringenti e rigeneratori tissutali.
In questo articolo trasformeremo queste straordinarie "officine chimiche" in un ingrediente chiave del Balsamo del Samaritano, recuperando una ricetta storica della farmacopea rinascimentale. Attraverso un processo di estrazione mirato, sfrutteremo l'altissimo potere cicatrizzante e antibatterico dei tannini per creare un rimedio d'avanguardia contro acne, follicoliti e lesioni cutanee difficili.

INGREDIENTI
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125 g olio di extravergine di oliva
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125 g di vino rosso
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15 g di galle di quercia (circa 2)
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15 g di cera d’api (o altra vegetale)


COME SI FA?
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Frantuma le galle in un mortaio o utilizzando un martello.
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Uniscile al vino, all’olio e alla cera e ponilo su fuoco dolce senza coperchio.
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Porta a leggero bollore.
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Fai evaporare la parte alcolica, per questa quantità di liquidi ci vorranno minimo 10 minuti.
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Dopodiché puoi filtrare ed emulsionare con un frullatore ad immersione.
COME SI CONSERVA?
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Utilizza piccoli vasetti ben puliti e con tappo ermetico, della giusta misura affinché si riduca lo spazio vuoto tra il tappo e la superficie del balsamo.
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Conserva in luogo buio e fresco.
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Ha una durata di circa 1 anno se ben conservato.


COME SI USA?
È un preparato ottimo per la detersione di ferite e piaghe che hanno difficoltà nella guarigione. È ottimo, in generale, da applicare per trovare sollievo, e spesso soluzione, per tutte le malattie cutanee dovute ad infezione batterica, risulta quindi essere ottimo in caso di acne e follicolite.
Non crea fastidi su ferite aperte.
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Un piccolo consiglio di utilizzo
Data l'elevata purezza dei fitocomposti, come i tannini delle galle e i pigmenti del vino rosso, il balsamo presenta una colorazione intensa. Assicurati che il balsamo sia ben assorbito dalla pelle prima di indossare capi chiari: la tua pelle ringrazierà, e anche il tuo guardaroba!
SOSTANZE ESTRATTE
L'ebollizione dolce in presenza di vino e olio permette un'estrazione mirata dei principi attivi idrosolubili, che vengono stabilizzati e veicolati dalla frazione grassa del preparato. Ecco cosa conterrà la miscela al termine del processo di estrazione:
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tannini idrolizzabili: acido gallico, acido ellagico e gallotannini (estratti in alta concentrazione dalle galle);
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polifenoli: resveratrolo e antociani (provenienti dal vino rosso);
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acidi organici: acido tartarico, acido malico e acido tannico (che abbassano il pH favorendo l'azione antibatterica);
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acidi grassi e frazione insaponificabile: acido oleico, linoleico, tocoferoli e squalene (apportati dall'olio EVO come base del rimedio);
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esteri cerosi e alcoli grassi: componenti strutturali della cera d'api che creano il film protettivo sulla pelle.

Propietà astrigente ed emostatica
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Azione: grazie all'altissima concentrazione di tannini delle galle, richiude i tessuti e blocca i piccoli sanguinamenti.
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Ideale per: ferite aperte e riduzione della secrezione sebacea in caso di pelle grassa.
Effetto antibatterico e antinfiammatorio
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Azione: la sinergia tra i polifenoli del vino rosso e l'acidità naturale del preparato contrasta la proliferazione batterica e calma l'arrossamento.
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Ideale per: acne, follicoliti e stati irritativi della cute.
Azione riepitelizzante e cicatrizzante
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Azione: gli acidi grassi e i tocoferoli dell'olio EVO, uniti alla capacità "fissativa" delle galle, accelerano la ricostruzione dello strato corneo.
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Ideale per: piaghe di difficile guarigione e cicatrici post-acneiche.
Sicurezza e tollerabilità cutanea
Il balsamo del samaritano alle galle è un preparato d'elezione per la cute lesa o infetta, ma la sua particolare ricchezza biochimica richiede alcune accortezze d'uso.
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Azione fotosensibilizzante. Il preparato non contiene sostanze fotosensibilizzanti note. Tuttavia, a causa dell'alta concentrazione di tannini che "asciugano" e rinnovano lo strato corneo, si consiglia di evitare l'esposizione solare diretta subito dopo l'applicazione su aree estese, per permettere alla pelle di stabilizzarsi.
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Test di tolleranza. Data l'altissima concentrazione di tannini delle galle (che possono risultare aggressivi su pelli estremamente sottili o atopiche), è sempre consigliabile effettuare un patch test: applica una piccola quantità di crema nell'incavo del gomito e attendi 24 ore per escludere reazioni di ipersensibilità individuale.






