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foto cinorrodi Francesca Pede

Un concentrato di VITAMINA C

ACETOLITO di ROSA CANINA

i CINORRODI per la salute e la bellezza 

Un acetolito non è solo una ricetta erboristica, ma è l'applicazione intelligente della chimica!

Questa preparazione sfrutta la sinergia di due componenti fondamentali: l'aceto e i cinorrodi di rosa canina.

L'efficacia finale di questo trattamento altamente antiossidante e fitoterapico, che puoi fare facilmente in casa, si basa interamente sulla capacità dell'aceto di estrarre e, soprattutto, proteggere i principi attivi chiave, in primis la Vitamina C.

Foto acetolito rosa canina di Sola Emanuela

Ma che cos’è un acetolito?

Con questa antica preparazione si sfrutta il potere solvente dell’aceto: grazie alle sue caratteristiche chimiche l’aceto riesce a solubilizzare tantissime sostanze idrosolubili e una piccolissima parte di sostanze liposolubili e di oli essenziali.

INGREDIENTI

  • 25 gr di cinorrodi essiccati

  • 250 gr di aceto

foto pulizia cinorrodi di Sola Emanuela

COME SI FA

  • Raccogli i cinorrodi quando sono di un rosso fuoco intenso, ben turgidi. Non attendere che diventino morbidi e cedevoli al tatto e di un rosso cupo. Con i tempi che corrono la regola tradizionale ‘Raccoglierli dopo la prima gelata’ non può essere più presa alla lettera.

  • In casa, lontano dalla luce diretta del sole, ancor meglio se sotto una luce artificiale, tagliali a metà eliminando i semi e la peluria interna. Non sarà necessario fare né un lavoro certosino né tantomeno sciacquarli.

  • Subito dopo aver terminato questo secondo passaggio, disponi i cinorrodi, con la parte tagliata verso l’alto, ben distanziati, sui vassoi di un essiccatore.

  • Seleziona il programma che prevede la temperatura di 60°c.

  • Dopo circa 4 ore i cinorrodi avranno raggiunto un buon grado di essiccazione.

  • Procedi immediatamente a coprirli con dell’ottimo aceto, possibilmente non pastorizzato.

  • Chiudi il contenitore, ponilo al buio e al fresco per 15 giorni. Ti consiglio di agitare soprattutto i primi 3-4 giorni e assicurarti che le botaniche siano sempre immerse nell’aceto.

  • Trascorso il periodo di macerazione filtra con colino a maglie fittissime o con filtro di carta per eliminare tutti i residui della peluria.

  • Imbottiglia perfettamente, etichetta. Evita i tappi di sughero.

SCADENZA

Dai dati analizzati, la Vitamina C è troppo delicata per durare più di pochi mesi.

Tuttavia, l'Acetolito rimane un eccellente alleato fitoterapico e cosmetico: per i 3 anni successivi alla produzione, l'aceto continua a preservare in modo ottimale tutte le altre sostanze antiossidanti e i principi attivi dei cinorrodi.

 

Dopo 3 anni, le proprietà inizieranno a scemare.

foto aceto di Sola Emanuela
Foto aceto di Sola Emanuela

COME SI USA

Uso interno 

Il modo più efficace per beneficiare delle proprietà antiossidanti e toniche dell'acetolito è l'assunzione orale diluita.

  • Diluisci 1 cucchiaio (circa 10 ml) di acetolito in un bicchiere d'acqua (200 ml), preferibilmente a temperatura ambiente o appena tiepida.

  • L'assunzione ideale è al mattino, a digiuno, per favorire il riequilibrio della flora intestinale e l'assorbimento mattutino della vitamina C e delle altre fito-sostanze.

  • Se il sapore è troppo intenso, è possibile aggiungere un cucchiaino di miele non pastorizzato.

  • Supporta le difese immunitarie, funge da tonico generale e favorisce una digestione più efficiente.

Uso esterno

Grazie al suo basso pH e al contenuto di antiossidanti, l'acetolito è eccellente per la cura topica.

  • Tonico riequilibrante per la pelle. Utilizza come tonico astringente per pelli grasse, acneiche o con pori dilatati. Diluire sempre: 1 parte di acetolito in 3 o 4 parti di acqua distillata o filtrata. Applicare con un batuffolo di cotone per riequilibrare il pH della pelle dopo la detersione e prevenire la proliferazione batterica.

  • Risciacquo acido per capelli. L'acetolito è un eccellente trattamento per sigillare la cuticola del capello, rendendolo lucido, morbido e meno incline al crespo. Dopo lo shampoo, aggiungi 1-2 cucchiai di acetolito per ogni 1 litro di acqua e usalo come risciacquo finale. Non è necessario sciacquare ulteriormente.

  • Trattamento cuoio capelluto. Ottimo per combattere la forfora e il prurito. La sua acidità crea un ambiente sfavorevole alla crescita di funghi e batteri. (ATTENZIONE! Potrebbe risultare aggressivo se utilizzato puro e non diluito)

Nota importante

Si ricorda che l'acetolito di cinorrodi non è un farmaco.

Tutte le sue proprietà possono essere un supporto al benessere generale.

In caso di patologie, gravidanza o condizioni fisiche particolari, consultare sempre il proprio medico curante.

Quale aceto usare?

Puoi utilizzare qualsiasi aceto che abbia almeno il 5% di acido acetico (lo trovi scritto sull’etichetta).

Per quanto riguarda quelli fatti in casa e alla vecchia maniera il 5% di acido acetico è in genere ben superato.

Altro elemento fondamentale è il pH che deve essere molto basso e aggirarsi tra 2.5 e 3.0.

Se l’aceto non è pastorizzato mantiene intatti tanti nutrienti e fitosostanze estremamente benefici per l’intero organismo: dall’intestino al sistema immunitario.

Per cui scegli l’aceto che preferisci: di vino bianco, rosso, di mele (come nel caso della nostra ricetta), di kombucha, purché rispettino pH e percentuale di acido acetico suggeriti dalla ricetta.

foto pH di Sola Emanuela
foto appunti di Sola Emanuela
foto appunti di Sola Emanuela
miniatura video aceto di Custodi di Erbe
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