
Paura dell'influenza?
L'Aceto dei 4 ladroni: un acetolito con rosmarino, salvia, timo e lavanda, più aglio nella versione pro. È una preparazione leggendaria, secolare nata per sostenere le naturali difese dell'organismo e sanificare gli ambienti.
ACETO DEI 4 LADRONI
LA NOSTRA RICETTA SEMPLICE ED EFFICACE

Il solvente
L'aceto, pur essendo principalmente una soluzione acquosa di acido acetico, può contenere piccole percentuali di etanolo residuo dalla fermentazione. Questo etanolo, essendo un potente solvente organico, può facilitare l'estrazione di piccole porzioni di oli essenziali e resine, altrimenti meno solubili nell'ambiente acquoso e acetico tipico dell’aceto.
INGREDIENTI
(ricetta BASE)
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1litro di aceto (5% di acido acetico)
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25g di timo essiccato
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25g di salvia essiccata
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25g di lavanda essiccata
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25g di rosmarino essiccato

INGREDIENTI
(ricetta PRO)
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1litro di aceto (5% di acido acetico)
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25g di timo essiccato
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25g di salvia essiccata
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25g di lavanda essiccata
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25g di rosmarino essiccato
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5 spicchi di aglio (meglio se essiccati)


COME SI FA
Per fare questo acetolito devi utilizzare le piante già essiccate.
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Metti a macerare per 15 giorni, in un ambiente fresco e non alla luce diretta del sole, tutte le botaniche ridotte in piccoli pezzi.
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Agitare il contenitore ben chiuso quotidianamente.
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Passato questo periodo non ti resta che filtrare spremendo leggermente le droghe oramai esauste ed aggiungere altro aceto fino a raggiungere nuovamente un litro.
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Conserva in contenitori scuri, ben chiusi e soprattutto al fresco.
SCADENZA
Se perfettamente conservato ha una durata di 3 anni, dopodiché le sue proprietà inizieranno a scemare.


COME SI USA
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Prendine 1 cucchiaio tre volte al giorno in caso di raffreddore e lievi stati influenzali, diluendolo in una tazza (150-200ml) di acqua calda e aggiungiendo un cucchiaino di miele.
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OPPURE
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Quando in casa c’è qualcuno con l'influenza e raffreddore possiamo riscaldare un bicchiere di questo aceto e porlo nella stanza in cui soggiorna. I vapori che si sprigioneranno contribuiranno a sanificare l’aria abbattendo la carica batterica presente nell’ambiente.
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In caso di febbre strofinatene con un batuffolo imbevuto sotto la pianta dei piedi.
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Questa pratica aiuta a trovare sollievo solo localmente e non va intesa come pratica antipiretica. L’applicazione di aceto permette di abbassare la temperatura della pelle lì dove viene applicato e di conseguenza aiuta ad abbassare la temperatura del sangue che irrora la zona dando una sensazione di fresco.
Si sconsiglia di applicare questi impacchi su bambini o su soggetti che non amano il profumo dell’aceto o che hanno una pelle molto delicata. L’aceto, così come l’alcol, rimuove il film idrolipidico che protegge la pelle causando disidratazione, secchezza e stress.​​
O ANCORA...
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Utilizzlo tale e quale per fare l’ultimo risciacquo dei capelli (2 cucchiai per un litro di acqua).
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Utilizzalo per caldi, profumati pediluvi anche in caso di micosi.
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È ottimo per bagni rilassanti che possono aiutare in caso di raffreddori.
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Quando ci accingiamo ad entrare in ambienti non salubri (ospedali) mettiamone alcune gocce ai polsi e dietro le orecchie, proprio come facevano i ladroni. Con la temperatura del nostro corpo, queste evaporeranno creando una sorta di 'bolla' profumata e blandamente antibatterica.



Gli ingredienti
Le Lamiaceae utilizzate svolgono tutte importanti azioni antisettiche, antivirali, antimicotiche e in sinergia danno il meglio amplificandone i risultati. L’aglio, oltre ad essere un potentissimo antisettico è un fenomenale antiossidante! Aiuterà l’intero organismo a combattere più facilmente le infezioni e le infiammazioni.
Salvia rosmarinus
Cosa si utilizza: foglie e fiori
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Costituenti principali:
- olio essenziale;
- derivati dell’acido cinnamico: l’acido rosmarinico (1,1-2,5%), l’acido caffeico e l’acido
clorogenico;
- fenoli diterpenici;
- flavonoidi;
- acidi triterpenici e steroli.
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Attività principali:
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eupeptica e carminativa, colagoga-coleretica, epatoprotettrice, antispasmotica delle vie biliari e intestinali, antiossidante, antibatterica, antinfiammatoria, antivirale, iperemizzante, analgesica, cicatrizzante, balsamica.
È un potente antivirale e antibatterico. Non solo i terpeni che costituiscono il suo olio essenziale ma anche i derivati dell’acido cinnamico, cioè i “tannini” delle Lamiaceae, lo rendono uno delle botaniche più antiossidanti presenti.
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Salvia officinalis
Cosa si utilizza: foglie e fiori
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Costituenti principali:
- olio essenziale;
- derivati dell’acido cinnamico: l’acido rosmarinico (0,1-3,3%), l’acido caffeico, l’acido clorogenico, salvianolico, ecc.;
- fenoli diterpenici;
- flavonoidi;
- acidi triterpenici;
- altre sostanze: colina, asparigina, acidi fosforico, malico, ossalico, alcune catechine, mucillagini, resine.
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Attività principali:
eupeptica, antispasmotica, colagoga-coleretica, antiossidante, antinfiammatoria, antibatterica, antivirale, antisudorale, balsamica, cicatrizzante.
Grazie ad una buona presenza di acido rosmarinico svolge un’importante azione antibatterica, antiflogistica e antivirale.

Riassunto
L'Acetolito Schiarente è un trattamento efficace perché agisce in modo completo:
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l'arbutina inibisce la produzione di melanina;
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la vitamina C protegge dai radicali liberi;
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l'aceto esfolia la pelle, eliminando il pigmento superficiale.
Questa potente sinergia richiede tempo per produrre effetti visibili, poiché l'inibizione enzimatica e il ricambio cellulare sono processi lenti. Per questo motivo, la ricetta sottolinea che la costanza nell'applicazione quotidiana è l'elemento fondamentale per vedere le macchie scomparire, ahimè, anche dopo diverse settimane.



Fonti
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